CSI - Centro Sportivo Italiano - Comitato di Parma

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DA CAMPIONE DEL GARDA ALLA TERRAZZA DI PIEVE “Chi dai suoi balconi guarda apre il cuor al magico Garda”.

Tremosine, il percorso "meraviglia" della Forra

PER TUTTE LE GAMBE

ALLACCIAMO GLI SCARPONI E CONTINUIAMO IL  CAMMINO NELLA NATURA CON GLI AMICI

DOMENICA 11 DICEMBRE 2022

Il percorso proposto del CSI per questa domenica dicembrina vuole portarci in un angolo di perenne primavera reso tale grazie al clima particolarmente mite del lago di Garda.

Partiremo da Campione sul Garda, piccolo borgo incastonato tra alte rupi del Parco Alto Garda Bresciano tra Salò e Limone, caratterizzato nel passato da una forte vocazione industriale. Già nel 1500 era sede di cantieri, mulini e fucine, diventando nel tempo un modello unico di villaggio industriale a misura d’uomo Nel 1800 la famiglia Feltrinelli trasformò la frazione di artigiani in borgo di operai specializzati nella lavorazione del cotone che proseguì fino agli anni 80 del secolo scorso. Attualmente un ampio progetto di rigenerazione urbanistica sta facendo di Campione una sede specializzata in turismo sostenibile.

Lasceremo alla nostra sinistra la chiesa di Sant’ Ercolano e prenderemo il sentiero 267 proprio dietro i ruderi dell’antico cotonificio. Inizieremo a salire su gradini scavati nella roccia che entrano nella forra di San Michele percorsa dall’omonimo torrente; si continua a salire costeggiando la condotta forzata necessaria alla centrale dell’ex cotonificio per la produzione di energia elettrica. Siamo su uno dei percorsi utilizzati fino al 1913 dagli operai Tremosine per raggiungere il cotonificio, il sentiero testimonia ancora questa quotidianità attraverso diversi segni di fede popolare incisi e scavati nella roccia. La salita è un po’ faticosa, ma non esposta; il panorama si fa via, via più bello con i tetti rossi di Campione che si stagliano contro il blu cobalto del lago. Attraverseremo una galleria illuminata e usciremo sul sentiero costeggiato da un canale di derivazione quasi a strapiombo sul profondo intaglio nella roccia.  In breve, saremo sul ponticello di ferro che ci permetterà di passare sull’altro versante della gola. Il sentiero comincia a scendere leggermente, inoltrandosi in un boschetto di lecci e roverelle.

Ci attenderà un ulteriore salita panoramicissima e resa più sicura dal cordino in acciaio che aiuta nell’ascesa. Dopo questo tratto il sentiero perde verticalità per giungere ad una zona caratterizzata da macchia mediterranea e uliveti accuratamente coltivati. Il sentiero diviene carraia fiancheggiata da muretti a secco e saremo su strada asfaltata, a sinistra in terra battuta c’è il sentierino-scorciatoia che ci porterà in piazzetta della Spina: “salottino con fontana” di Pregasio (478 m). Da qui piegheremo a destra fino a trovarci davanti alla chiesetta di San Marco; inizia ora la bella passeggiata incorniciata da cipressi, bouganville e colorate fioriture, che domina il Garda. Sono individuabili Malcesine e i paesi sulla sponda veronese del lago, adagiati ai piedi della massiccia catena del Baldo. Giungeremo a Pieve di Tremosine, uno dei borghi più belli d’Italia arroccato sulla cima di una falesia a 423 m s.l. Ci fermeremo per il pranzo al sacco nel giardinetto con vista panoramica all’esterno della chiesa di San Giovanni Battista. Di qua, scendendo attraverso le viuzze lastricate, passeremo sotto i tipici volti a bòtte, fino alla “Scala tonda” antistante la casa di Arturo Cozzaglio, l’ideatore della celeberrima strada della Forra. Quest’opera spettacolare di ingegneria, inaugurate nel 1913, ha semplificato enormemente, dal punto di vista logistico, la vita degli abitanti del posto e che ancora oggi, seppure superata da più idonee vie di comunicazioni, è attrattiva turistica di grande fascino. Noi torneremo a Campione proprio attraverso questa via che parte da p.zza Cozzaglio.  La strada purtroppo è ancora percorsa da mezzi a motore (auto e moto), ma anche da molti trekkisti e ciclisti per cui con la dovuta attenzione, giubbotto catarifrangente e frontalino, percorreremo il susseguirsi di gole, pareti a strapiombo, archi e ponti che ne fa la strada più bella del mondo, almeno secondo Sir W. Churchill, che l’ha definita l’ottava meraviglia del mondo. Dopo un’ora circa di comoda discesa ci troveremo in località Porto e prenderemo un tratto della vecchia Gardesana, sovrastata da alte pareti rocciose scuola di roccia e costeggiando il lago giungeremo a Campione.

SCHEDA TECNICA

Quota di partecipazione: € 30 per trasporto pullman

Partenza ore 06.30 dal piazzale della Villetta

Rientro: ore 20 traffico permettendo

Dislivello in salita e in discesa: m 400

Distanza: Km 11         

Tempo totale: 4h 30’

Pranzo al sacco  

Scarpe con suola vibram e abbigliamento adatto alla stagione.

Giubbotto catarifrangente, frontalino.

È consigliato, ma non obbligatorio, il caschetto.

La partecipazione all’escursione richiede ai soci di essere dotati di equipaggiamento idoneo, di saper valutare le proprie capacità fisico-tecniche in relazione al percorso e di attenersi alle disposizioni del capogita che sovraintende solo agli aspetti pratico/ organizzativi dell’iniziativa. 

L’escursione è fattibile solo in condizioni metereologiche ottimali, in caso di maltempo sarà rinviata.

Si ricorda che per partecipare occorre aver rinnovato la tessera associativa 2022/2023

NOVITA'

Da oggi puoi pagare la tua iscrizione comodamente dal divano di casa tua con carta di credito o bonifico bancario!!!!

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