CSI - Centro Sportivo Italiano - Comitato di Parma

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Bassa Parmense

La parola al dirigente, Luca Lazzarin.

Come state vivendo questo periodo di inattività?
Stiamo vivendo questo periodo con grande incertezza su come sarà il futuro dello sport dilettantistico e giovanile, ma allo stesso tempo ci stiamo adoperando a un cambiamento e a un rinnovamento nella nostra organizzazione societaria, cercando di farci trovare pronti alla ripresa delle attività.


In che modo siete rimasti in contatto con i vostri atleti?
Durante le prime fasi siamo rimasti in contatto con i nostri atleti tramite i genitori, cercando ove possibile di organizzare incontri online per supportarli.
Fino al momento del passaggio in zona rossa della nostra regione abbiamo proseguito con gli allenamenti individuali dando indicazioni ai nostri atleti su come mantenersi in forma anche a casa, rispettando sempre le regole. 
Nel periodo compreso tra metà settembre e metà ottobre abbiamo organizzato il “7° Torneo Saranno Campioni”, riservato alle categorie giovanili, in cui abbiamo visto all’opera ben 60 squadre suddivise in cinque categorie. 
Il torneo è stato organizzato rispettando pienamente tutte le normative anti Covid in vigore, come l’utilizzo di spogliatoi contingentati, gli ingressi separati per atleti e spettatori mediante la “prenotazione” dei posti a sedere. È stato un grande successo, specialmente in un momento storico come quello che stiamo vivendo.


Quali sono le vostre preoccupazioni attuali e per il futuro?
Le nostre preoccupazioni sono legate soprattutto all’aumento dei casi di abbandono dello sport e delle sedentarietà tra i ragazzi. A questa preoccupazione si legano le difficoltà economiche incontrate dalle società e il danno sociale che si sta creando tra gli adolescenti.


E le speranze?
La nostra speranza è di poter tornare a calcare i campi da gioco insieme a voi e alle altre società perché non dobbiamo mai dimenticare la missione che ci accumuna tutti, dalla montagna alla bassa, cioè quella di far divertire i nostri atleti educandoli attraverso lo sport.


Come vi immaginate la ripartenza?
La prima cosa che desideriamo è il ritorno al contatto durante gli allenamenti, la seconda di poter tornare ad organizzare tornei e a disputare gare e campionati in tutta sicurezza.


Avete suggerimenti da darci?
L’unico suggerimento che ci sentiamo di darvi è di farci trovare tutti pronti nell’occasione della ripartenza con la collaborazione di tutti, società, comitati, federazioni e istituzioni.

 

 

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