Il Giardino degli Dei: la Valpantena
da Montorio al Piccolo Stelvio lungo la dorsale Preafita
DOMENICA 18 OTTOBRE 2026

Non distante dalla zona della Valpolicella si può scoprire una conca naturale che negli anni è divenuta un’importante meta turistica per le tradizioni, la storia, le arti oltre alla vocazione enogastronomica. È la Valpantena, splendido bacino che sale dalla città di Verona verso i Monti Lessini, che ha saputo conquistare un posto sempre più meritato nella sfera turistica in quanto trama avvincente di storia, arte e spiritualità. Sciorina, in questo periodo, il giallo e il rosso dei vigneti, alternati al verde argenteo degli antichi olivi a quello più scuro dei cipressi e delle querce. È faticoso, infatti, trovare una zona così molteplice e affascinante, dove non esiste ondulazione che appaia illuminata nella stessa maniera dal sole e dove la natura, talvolta, pare aver voluto esagerare, ostentando il suo repertorio di prospettive. Fin dal Medioevo la Valpantena, insieme alla Valpolicella, è stata considerata il giardino di Verona, capace di offrire in ogni stagione frutti, tonalità e sfondi paesaggistici davvero variegati, tra un continuo alternarsi di pianura, collina e montagna.
E il viaggio conviene (eccome!) sia alla scoperta dei muri a secco che ridisegnano a gradini i pendii della valle, sia soprattutto per l’infinità di sentieri, fra i quali è davvero piacevole perdersi, in particolare durante l’autunno che offre i colori caldi della lussureggiante vegetazione. Tutto questo giustifica l’appellativo meritato di “Giardino Degli Dei”.
Camminando sulla dorsale Preafita, che divide la Valpantena dalla Val Squaranto, inizia un percorso che unisce natura, fortificazioni e memorie, un’avventura fra storia e paesaggio. Nel procedere in gradevole salita si incontra il castello di Montorio, costruito nel X secolo su preesistenze romane, completato nel XII secolo e ampliato dagli Scaligeri. Oggi i resti del castello, con il castrum e la bastia, dominano la pianura urbanizzata.
Continuando la dolce dorsale appare l’imponente Forte John, struttura militare poligonale costruita dagli austriaci nel 1859 sopra i resti di un villaggio dell’età del bronzo.
E ancora oltre ecco un monolite di epoca romana o più verosimilmente di epoca precedente, il Piloton, una “colonna” segnavia collocata dove si incrociano ben 5 sentieri. A Contrada Maroni, superata una deliziosa villa con i merli ghibellini si giunge all’inizio della mulattiera, denominata “Piccolo Stelvio”, che con 19 tornanti, che si snodano sinuosamente e con ritmo regolare, scende al punto di partenza in Santa Maria in Stelle. Qui si trova l’ingresso di un interessantissimo ipogeo paleocristiano purtroppo non visitabile per noi.
SCHEDA TECNICA
Quota di partecipazione: € 40 per trasporto con pullman Gran Turismo
Partenza: ore 7.00 da Viale Villetta
Rientro: ore 20.00 circa (traffico permettendo)
Dislivello in salita e in discesa: m 350
Lunghezza: Km 11 circa
Pranzo al sacco
Scarpe con suola vibram e abbigliamento adatto alla stagione
Grado di difficoltà del percorso escursionistico: E
Per ulteriori informazioni: Valeria
La partecipazione all’escursione richiede ai soci di essere dotati di equipaggiamento idoneo, di saper valutare le proprie capacità fisico-tecniche in relazione al percorso e di attenersi alle disposizioni del capogita che sovraintende solo agli aspetti pratico/organizzativi dell’iniziativa.



