Il punto del Presidente
Il punto del Presidente
Torno un attimo su quanto affrontato nel precedente punto, e cioè quell’episodio che più che di sport oserei definire di cronaca nera: l’uccisione dell’autista in seconda del Pistoia Basket a causa di un sasso scagliato dai tifosi avversari contro il pullman sul quale si trovava per lavoro.
Non è in alcun modo accettabile che venga accostato allo sport ciò che è accaduto.
Uccidere una persona è sempre un delitto ed è ancora più criminale se ciò avviene a causa di un odio spacciato per tifo.
In questi frangenti è necessario porre l’accento sui risvolti educativi e formativi ed è nostro dovere come Centro Sportivo Italiano lavorare per sensibilizzare ed educare sempre più i giovani su tali tematiche.
Non è possibile venire costantemente a conoscenza di questi fatti e di tanti altri che ci vengono giornalmente raccontati attraverso i giornali e le televisioni.
Sabato scorso ho partecipato a un interessante dibattito denominato “Le dimensioni dell’odio - dall’amore tossico alla violenza estrema”, organizzato al Palazzo Ducale di Parma tra gli altri dall’associazione Breaking the silence.
Sono state molto apprezzate le relazioni degli esperti intervenuti ad approfondire i diversi aspetti della violenza di genere, ed è stato particolarmente toccante l’intervento della mamma di una tredicenne di Piacenza che ha trovato la propria fine buttata dal balcone di casa da un ragazzo quasi coetaneo “innamorato di lei”, che non accettava la fine della relazione.
Trovo che sia inaccettabile che non si riesca a fare qualcosa per ridimensionare questo clima di odio nascosto sotto il profilo di un ipotizzato amore.
L’amore anche quando finisce non può arrivare a questi gesti estremi e anche la normativa penale dovrà convincersi che non bastano gli ammonimenti ma occorrono sanzioni che siano al tempo stesso punitive ed anche, se del caso, volte al recupero dei soggetti che compiono tali atti.
So che la cosa non sarà molto facile ma su un argomento di vitale importanza come questo anche maggioranza e opposizione dovrebbero marciare nella stessa direzione.
Per rimanere in tema, ricordo che il 22 novembre, in vista della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne del 25 novembre, il Comune di Parma, organizzerà una manifestazione per le vie del centro cittadino, alla quale prenderà parte anche il nostro comitato.
Ma non solo, sempre all’interno delle iniziative relative a questa importante giornata, Il Csi di Parma sta allestendo per il 26 novembre una camminata a staffetta che attraverserà i diversi quartieri cittadini.
Nei prossimi giorni forniremo informazioni più specifiche ma nel frattempo invito tutte le società e i nostri associati a partecipare.
Lunedì scorso, dopo alcuni mesi di vacanza, si è riunito il consiglio del comitato provinciale Csi per fare un consuntivo degli eventi intercorsi immediatamente dopo l’estate, ovvero Palio di Parma e Giubileo dello sportivo.
È stata l’occasione per fare alcune riflessioni sul saldo economico, risultato purtroppo negativo e a fronte del quale a volte mi chiedo se sia ancora utile dare alla città, ai cittadini e ai turisti, il servizio del Palio, quando ogni anno dobbiamo confrontarci con esborsi monetari non ripagati dagli interventi delle Istituzioni.
Nel corso del consiglio si è parlato infine della prossima edizione del Discobolo d’Oro, il maggior riconoscimento istituito dal Csi nazionale, che ogni anno premia il lavoro e l’impegno di alcuni associati che hanno dedicato la vita allo sport.
Nel corso della cerimonia, che probabilmente si terrà nella prima settimana del mese di dicembre, verranno consegnati anche gli attestati di benemerenza a tutti coloro che nella scorsa stagione sportiva si sono fregiati di titoli regionali e nazionali nei singoli sport.
Cordialmente, Claudio Bassi


