Il punto del Presidente
Il punto del Presidente
Ci avviciniamo celermente alla fine dell’anno in corso, che ha visto l’ottantesimo anniversario di vita del Centro Sportivo Italiano.
Un anno che ci ha consentito di volgere lo sguardo ai valori da sempre proposti dall’Ente, e ciò non ci può far altro che piacere, ma che ci affida anche la responsabilità di guardare al futuro, continuando sul solco tracciato fino ad ora.
I principi che più ci contraddistinguono e che riteniamo di riuscire ancora ad applicare riguardano la formazione e l’educazione dei ragazzi e dei giovani, e questo ci porta anche ad essere sempre aperti a progetti in tutti gli ambiti in cui ci sia necessità di accoglienza e valorizzazione dei meno dotati, facendo sempre attenzione a non lasciare che nessuno venga escluso.
In campo nazionale ci avvicinano alle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina e alle Paralimpiadi.
A tal proposito il Centro Sportivo Italiano vuole portare il proprio contributo come sempre ha fatto nell’ambito di eventi sportivi.
In particolare, il nostro apporto riguarda lo sport di base, terreno fertile da cui possono nascere passioni, percorsi ed atleti che chissà, in un prossimo futuro potrebbero diventare campioni olimpici.
Il nostro ruolo è di non porci in antagonismo con le Federazioni, che hanno il compito di reperire i campioni e di accompagnarli ai risultati. Noi siamo parte di questa avventura prima di tutto sotto l’aspetto umano, perché sappiamo che curare lo sport di base significa far vivere lo sport che produce benessere, che attua una prevenzione sociale e sanitaria e che, grazie alla sensibilità degli educatori più attenti, supporta lo sviluppo della personalità dei giovani.
Per quanto riguarda il nostro comitato voglio da queste righe fare un ricordo appassionato di Cristina Salati, colonna portante del gruppo trekking del comitato di Parma, che ha vissuto profondamente i principi fondanti del Centro Sportivo Italiano.
Pochi giorni fa è venuta a mancare e noi la ricorderemo sempre come portatrice di tali principi, custode dei valori della famiglia e fautrice dell’aggregazione tra tutte le persone che hanno condiviso con lei la passione per l’escursionismo.
A Cristina il Comitato di Parma dedicherà un premio alla memoria in una prossima manifestazione da definire.
Nel fine settimana il responsabile dell’attività sportiva Luca Dallaromanina ha presenziato in rappresentanza del Centro Sportivo Italiano al torneo di pallanuoto intitolato a Nereo Buia e organizzato dalla società Sport Center Parma, prendendo parte alle premiazioni delle squadre vincenti.
Da ultimo ricordo che al Teatro Regio lunedì 10 novembre si terrà la manifestazione Sport Civiltà, un evento che oltre a premiare diversi campioni sportivi,elogia i valori sociali ed umani di queste persone; principi che il Csi condivide e che, come abbiamo illustrato in questo punto, fanno parte della nostra abituale quotidianità.
Cordialmente, Claudio Bassi


