Da Rapallo a Zoagli
dove la geografia dei sentieri regala scenari marittimi da immortalare
Sabato 28 Febbraio
DA RAPALLO A ZOAGLI - dove la geografia dei sentieri regala scenari marittimi da immortalare
In questo ultimo giorno di febbraio ci attende una avventura rivierasca che promette di regalarci il primo soffio di primavera. Ad accoglierci è Rapallo, una gemma del Golfo del Tigullio, opera sublime della natura, gemma distesa sul mare ma al tempo stesso incastonata in un entroterra collinare dai declivi dolcemente digradanti. I suoi colori assumono le tonalità variopinte del rosso corallo al tramonto, del verde smeraldo sulla distesa marina, del blu intenso in cielo.
Cittadina di grande pregio e di grande storia offre turismo e cultura tutto l’anno, protetta da un clima amabilmente favorevole. Abitata già da tempi remoti fu crocevia del passaggio di popoli e pirati e conserva gelosamente tracce di un passato glorioso.
La struttura dell’antico borgo formato da alte case e vie strette, i tipici caruggi liguri, formava una sorta di nucleo murato a cui si accedeva attraverso cinque porte, tra cui quella delle Saline, unica porta superstite.
La struttura difensiva fu necessaria a difesa delle tante invasioni nefaste e alla cinta muraria nel 1550 si aggiunse il castello sul mare, oggi simbolo della città. L’immenso patrimonio storico-artistico di Rapallo è arricchito dalle numerose strutture religiose, molte delle quali dedicate alla Madonna di Montallegro il cui culto è legato ad un evento miracoloso accaduto il 2 luglio 1557.
Lasciata alle spalle l’incantevole cittadina rivierasca un percorso breve ma intenso ci porta a Sant’Ambrogio, frazione di Zoagli, nota per la sua meravigliosa chiesa e per la sua vista a 180°. Il piazzale, pavimentato con ciotoli bianchi e neri e ombreggiato da due grandi lecci al colmo della scalinata, è uno dei punti panoramici più belli di tutta la Liguria. Se avremo la fortuna di trovare una giornata soleggiata e limpida, resteremo assolutamente rapiti dalla bellezza di quest’angolo di Paradiso. Da qui un percorso a tratti selvaggio ci permette di raggiungere Zoagli, un’altra perla del Golfo. Il piccolo borgo della riviera del levante ligure è incastonato alla fine della profonda vallata di Semorile, un territorio aspro, difficile ma ricco di frazioni e di antiche vie di comunicazione.
Il sentiero dei 5 campanili collega queste frazioni, le loro chiese e i loro campanili, in un percorso su scalinate, creuze e stradine poderali con splendide vedute sulla costa. Alcune mulattiere hanno dimensioni veramente importanti e sono ancora in ottimo stato, segno di come un tempo fossero l’unica via di collegamento tra le frazioni, la costa e l’entroterra.
SCHEDA TECNICA
Grado di difficoltà del percorso escursionistico: E
Quota di partecipazione: € 35 per trasporto pullman
Partenza ore 7 .00 da Viale Villetta Rientro: ore 20 traffico permettendo
Dislivello in salita e in discesa: m 460 Lunghezza: Km 9 circa
Tempo totale: 4h 30’ a passo moderato Pranzo al sacco
Scarpe con suola vibram e abbigliamento adatto alla stagione
La partecipazione all’escursione richiede ai soci di essere dotati di equipaggiamento idoneo, di saper valutare le proprie capacità fisico-tecniche in relazione al percorso e di attenersi alle disposizioni del capogita che sovraintende solo agli aspetti pratico/organizzativi dell’iniziativa.
Per ulteriori informazioni : Valeria




